Vorrei proporre all'associazione culturale e a tutte le persone attive di Dasà un argomento da approfondire. Riguarda i controlli sanitari e ambientali sul nostro paese e sui suoi abitanti. In molte parti d'Italia vengono attivate le agenzie regionali di controllo per monitorare lo stato delle falde acquifere e determinare la qualità e la potabilità delle acque erogate tramite l'acquedotto. Vi chiedo se si sono mai fatte a Dasà le analisi ufficiali dell'acqua che viene erogata ed usata per gli alimenti? Esiste l'agenzia regionale protezione ambiente, l'agenzia di Sanità pubblica e il loro ruolo, su eventuale richiesta dei Comune o dei cittadini o delle Asl di zona, è proprio quello di venire a vedere qual'è la situazione sanitaria e ambientale di Dasà. Mi hanno detto che ci sono dei punti dove in passato, non so adesso, ci sono state più malattie e più mortalità di altre zone del paese. Si potrebbe chiedere ufficialmente all'Arpacal o all'Ispesl (due enti preposti alle misurazioni) ,o il comune di Dasà potrebbe commissionare una misurazione da parte di una ditta specializzata, di controllare l'entità delle emissioni elettromagnetiche vicino ai tralicci dell'enel. Oltre i 150.000 Kw ci possono essere radiazioni (che si misurano in microtesla) nocive alla salute soprattutto dei bambini. Poi c'è l'argomento amianto ecc ecc. Insomma un dibattito con degli esperti, il coinvolgimento dei medici curanti che possano rilevare anomalìe e segnalare alle autorità regionali. Al giorno d'oggi pensare all'ambiente, ai rifiuti, ad evitare di far disperdere sostanze nocive è una cosa importante. Perchè non passarsi le informazioni? perchè non collegarsi con quei comuni calabresi che sono riusciti a bonificare interi territori con l'aiuto finanziario della provincia e della regione Calabria?
Il governo centrale e l'Europa mettono tanti soldi a disposizione per queste e per tante altre cose ma solo in pochi sfruttano le risorse e molti soldi non vengono addirittura spesi. Non so come è messo il Comune di Dasà e spero che già stia operando bene su queste cose. Mi piacerebbe contribuire da fuori e aiutare , magari con articoli o lettere alla Regione e ai ministeri, chi si muove a Dasà per migliorare la qualità della vità e per tutelare la salute pubblica e l'ambiente.