Per continuare il mio sfogo vi dirò che il parroco a chi non approva il suo operato
li butta fuori e le identifica come persone non degne, come ha fatto con persone che
hanno cercato di indurlo a sentire cosa ne pensa il popolo prima di prendere delle
decisioni importanti riguardanti le nostre tradizioni o come ha detto a me mattina
di martedì di Pasqua solo perché ho cercato di reagire c’è sempre qualche cane che abbaia.
Vi assicuro che adesso a persone vicino che purtroppo non vogliono o non sanno delle nostre
tradizioni o per non contraddirlo o per non perdere il posto che occupano nel comitato
parrocchiale senza alcun potere decisionale solo per una questione d’immagine non osano
contraddirlo.
Purtroppo finché esiste questa situazione, con un padre e padrone che afferma che in chiesa
comanda lui e con le persone che lo seguono difficilmente ne verremo fuori.
Marti i Pasca non può e non deve essere trasformata a proprio uso, quando ci toccano la festa
che ogni Dasaese ha nel cuore e anche i Dasaese che si trovano in qualsiasi parte del mondo
in questo giorno a mezzogiorno sono tutti all'Arcu a ‘ncrinata come quando erano a Dasà,
non è tollerabile.
Fa piacere vedere che ci sono ancora Dasaesi che sentono con fede e religiosità la festa
di Marti i Pasca.
Fa piacere che tutti ne parliamo dei torti che il parroco anno dopo anno sta recando a noi
Dasaesi sconvolgendo le nostre tradizioni.
Parlare, facciamo bene, però non deve limitarsi solo a questo, bisogna agire, in modo democratico
ma agire in fretta perché se stiamo fermi o aspettiamo che le cose si sistemano da sole,
ci sbagliamo, altrimenti come si dice: passato il santo passata la festa.
Noi tutti insieme e dico tutti in senso fisico non possiamo permettere che un parroco venuto
da fuori con chi sa quali motivazioni stravolga le nostre tradizioni religiose tramandati
dai nostri Padri, non possiamo e non dobbiamo che avvenga questo, altrimenti il parroco
anno dopo anno, poco per volta farà sempre a suo piacimento e vi assicuro che per salvaguardare
le nostre tradizioni sarà troppo tardi.
Speranzoso che noi tutti reagiamo alle zizzanie che qualcuno sta seminando nella nostra comunità
io ho tirato il calcio d’inizio adesso che abbia inizio la partita.