Riportiamo di seguito il testo integrale della richiesta inviata a Telecom Italia dall'Associazione Culturale Dasaese per l'attivazione del servizio ADSL.
La lettera è stata inviata per conoscenza anche a: On.le Dott. Claudio Scajola (Ministro Dello Sviluppo Economico); On.le Dott. Paolo Romani (Sottosegretario alle Comunicazioni); Prefetto Di Vibo Valentia; ADUC (Associazione Diritti Utenti Consumatori); Associazione Anti Digital Divide (Associazione di utenti Internet e TLC).
Spett.le TELECOM ITALIA S.p.A.,
con la presente l’Associazione Culturale Dasaese si fa portavoce ed interprete di un’istanza molto sentita da commercianti, piccoli imprenditori e semplici cittadini del nostro comprensorio, i quali lamentano l’assenza del servizio ADSL; tale tecnologia risulta, infatti, da diversi anni attiva in molti comuni del Vibonese ad eccezione del comprensorio costituito dai Comuni di Dasà, Arena e Acquaro, che risulta così tagliato fuori dall’espansione della banda larga. Tutto ciò è, senza ombra di dubbio, particolarmente svantaggioso e discriminatorio per chi, adoperando internet per motivi di lavoro, di studio e, perché no, di svago, deve accontentarsi della tradizionale linea analogica rimanendo così penalizzato dalla lentezza e dai costi elevati del collegamento.
Nonostante le innumerevoli richieste, tra cui quella inoltrata dal Sindaco del Comune di Dasà (prot. N 641 del 12/03/2009), purtroppo non è dato sapere se e quando l’ADSL sarà attivata. Alla protesta inoltrata da alcuni cittadini, il Vs. servizio 187 ha risposto che potrebbero passare anche molti anni prima dell’attivazione. Una palese ingiustizia sociale e una discriminazione digitale, se si pensa che questi cittadini pagano un canone pari a quello di altri utenti che hanno la possibilità di ricevere però un servizio migliore.
E’ opportuno precisare che l’eventuale proposta di altri tipi di connessione, quali ad esempio wi-fi e satellitare, non verrà ritenuta un’alternativa soddisfacente, date le grosse limitazioni tra cui: velocità di download e upload insoddisfacente, impossibilità di avere una seconda linea, dover pagare comunque lo stesso canone per un servizio di qualità inferiore all’ADSL terrestre, etc.
Alla luce di queste considerazioni l’Associazione Culturale Dasaese chiede a codesta spettabile Società di estendere quanto prima il servizio ADSL all’intero territorio comprendente i Comuni suddetti.
Si rimane in attesa di un Vs. celere e cortese riscontro in merito, in mancanza del quale si provvederà a sensibilizzare l’intero comprensorio ponendo in essere una petizione popolare al fine di:
- ottenere la riduzione del canone Telecom, ritenuto troppo esoso se rapportato al servizio offerto. Non si comprende, infatti, per quale motivo chi non ha possibilità di fruire del servizio ADSL debba pagare lo stesso canone di chi può invece utilizzarlo;
- ottenere una riduzione per le chiamate verso i provider internet, vista la peggiore qualità ed il maggiore costo della connessione ad internet attraverso il modem analogico;
- coinvolgere i mezzi di informazione;
- scegliere, con il meccanismo della preselezione automatica, altri operatori telefonici che offrono lo stesso servizio a un prezzo minore e con una qualità pari o migliore;
- disdire, laddove possibile, il maggior numero di contratti di telefonia con la Vs. Società.
Ci si adopererà inoltre ad informare i cittadini della possibilità di avviare un’azione legale tramite le associazioni dei consumatori.
Certi di un Vs. riscontro positivo in merito, l’occasione è gradita per porgere cordiali saluti.
ASSOCIAZIONE CULTURALE DASAESE
Il Presidente del Direttivo
Giuseppe Portaro
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