I miti nascono quando sono necessari alla società che li accetta.
Per l’Associazione Culturale Dasaese è arrivato il momento di identificarsi in quello che, nel rispetto della laicità, rappresenta l’iconografia di un mito, o meglio di un evento che riesce a far vibrare i cuori tutti i Dasavuati ed è carico di grande significato per la nostra comunità.
L’Associazione Culturale Dasaese ha deciso di adottare il fiore di cera come modello floreale legato a quella che per noi è la ricorrenza più importante dell’anno per valori, tradizione ed identità culturale: ‘a ‘Ncrinata o Marti i Pasca. Questo simbolo racchiude in sé: storia, come ricostruzione del passato; identità culturale, come patrimonio di conoscenze da tramandare; valori, come simbolo mistico, segno di devozione e di speranza, che vuole rappresentare l'unità dei Dasaesi. A tal proposito, non posso non pensare ai tanti Dasaesi sparsi nel mondo che il martedì di Pasqua hanno il pensiero rivolto al nostro Paese.
‘U hjiuri ‘i cira” ( il fiore di cera) è un artistico e originale capolavoro dell’artigianato dasaese. Questo fiore veniva realizzato dalle due sorelle Anzoise: Rosa, ormai quasi centenaria, e Caterina, ultra-ottantenne. Si tratta di un fiore di cera creato con lavoro certosino: ogni petalo era ritagliato accuratamente dalla carta e legato ad un pezzo di fil di ferro; veniva quindi immerso diverse volte nella cera liquida per fargli acquistare una forma più consistente. Stessa operazione veniva eseguita su palline di ovatta per ottenerne il polline. Ognuno di questi petali era quindi attorcigliato lungo lo stelo di ferro, ricoperto poi con carta velina di colore verde.
Era questo l’omaggio che da tempi immemorabili veniva offerto il martedì di Pasqua alla Madonna della Consolazione, come ex-voto per grazia ricevuta o nella speranza di una grazia richiesta.
L’Associazione Culturale Dasaese ha voluto utilizzare questo simbolo come proprio logo sia perché è uno dei segni tangibili delle tradizioni dasaesi, sia perché essa stessa nutre una speranza: riuscire a creare nel paese uno spirito nuovo, fatto di dialogo, rispetto reciproco, coinvolgimento delle varie realtà esistenti nel paese e collaborazioni costruttive; il tutto affinché si contribuisca a far maturare l’intera comunità nella conoscenza e nel rispetto della realtà che la circonda.
Noi tutti siamo orgogliosi di adottare questa espressione figurata, che in qualche modo rappresenta l’Associazione Culturale Dasaese e la comunità tutta.
Il Direttivo
