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19/03/2010 22.39
Ho vissuto da piccola la festa di Dasà come tutti i bambini, sentendo la magia di qualcosa che non potevo comprendere ma che era intrisa di mistero, senso del divino, festosità e che finiva con la grande tavolata attorno a cui ci si ritrovava insieme a zii, cugini a gustare cibi dai sapori indimenticabili e a condividere una sensazione calorosissima di famiglia allargata.
Allora erano ancora tutti vivi: i miei genitori, Vincenzo (Nino) Magnoli, Rosaria Tripodi (Rosareja ‘i Rosanna), la zia Maddalena, lo zio Nino Anzoise, Pietro, i miei fratelli, i miei cugini: che mondo ricco! Ricordo i profumi intensi che si espandevano nel paese, l’olio, il vino, i salumi conservati sott’olio, il pane dal forno della zia Maddalena. E i colori allegri delle ciambelle messe all’asta, degli stendardi con le banconote appese: Il banditore che passava per le strad
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17/12/2009 22.59
 E’ da considerare molto interessante e riuscito il convegno svoltosi domenica 13 dicembre, nei locali della biblioteca comunale di Dasà, visti i numerosi partecipanti ed i numerosi interventi al dibattito successivo.
Dopo una breve presentazione del presidente dell’A.C.D., Grazio Pagano, che ha sottolineato l’importanza che l’Associazione dà a queste iniziative culturali e l’impegno a continuare anche con altre tematiche, c’è stata la proiezione di interessanti filmati d’epoca che hanno contribuito a far entrare i presenti nel vivo d ...
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04/07/2009 19.03
Tanti visitatori e studiosi nel corso dei secoli si sono interessati ai due monasteri basiliani di Ciano e di Dasà. Mi limito a menzionare gli studiosi più recenti e conterranei, che si sono occupati soprattutto del convento di Ciano, ma anche dell’altro sito basiliano di San Lorenzo di Dasà. Primo fra tutti il colonnello medico Raffaele Palmieri di Dasà, che a Napoli, dove viveva e lavorava, nei ritagli di tempo, coltivava la passione degli studi per il “natio loco”. Poi il medico Francesco Poerio di Arena, che vive a ...
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11/06/2009 18.31
Anche quest’anno, ormai il quinto, a Dasà il comitato “Rione Duca d’Aosta per l’infiorata” è a lavoro da diversi giorni per preparare l’ormai tradizionale infiorata.
Gli artisti del disegno stanno riempiendo le strade del rione con raffigurazioni sacre e disegni vari; le donne del quartiere, a squadre, si recano nei prati per raccogliere fiori di ginestra, petali di rose e fiorellini di vari colori che serviranno, insieme al residuo di caffè che alcuni bar del paese conservano per l’occasione, a realizzare i tappeti floreali e le figure sacre disegnate precedentemente. Il tutto diventerà un tappeto unico su cui domenica sera il Parroco recherà il Santissimo in processione con le confraternite e benedirà il rione dai vari altarini preparati per l’occasione. Naturalmente tutti i balconi delle abitazioni sono addobbati con le p ...
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17/04/2009 22.10
 A sfogliare le vane enciclopedie e dizionari dei Comuni d’Italia e della Calabria, tutti sono concordi nel dire che Dasà sorse attorno al Monastero di S.Lorenzo dei padri Basiliani, quanto al periodo le date oscillano, ma riteniamo che, pur in mancanza di documenti precisi. si possano ragionevoImente far risalire le origini del paese tra il 1200 e il 1300.
Incerta è pure l’origine del nome: chi afferma che derivi dall’aggettivo greco “dasòs” (luogo boscoso), chi dal fatto che signifi ...
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12/04/2009 17.29
“Miegghju mu si’ cavaju e m’hai ‘a musca ca nomm’hai dinari marti ‘i Pasca”.
Che tradotto significa: meglio essere un cavallo sottoposto alle punture fastidiose delle mosche che non avere soldi per festeggiare adeguatamente il Martedì di Pasqua.
E’ questo il famoso detto popolare che meglio d’ogni altra cosa interpreta l’importanza che tutti i dasaesi danno a questa festa. E’ la festa più sentita dell’anno; è il giorno in cui ogni dasaese vorrebbe essere a Dasà e coloro che per qualsiasi motivo sono assenti, a mezzogiorno, per pochi istanti si bloccano nelle loro attività e volgono la loro mente ed il cuore all’ arco& ...
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18/02/2009 21.22
Una volta a Dasà era tradizione giocare ‘o ruaju.
Questo originale gioco aveva inizio circa quindici giorni prima di carnevale per terminare poi il martedì dopo carnevale (”marti azata”), giorno in cui tradizionalmente si appendevano salsicce e soppressata per farle essiccare.
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31/12/2008 16.04
Da venticinque anni l’Associazione Culturale Dasaese risponde sempre al richiamo delle tradizioni che con forza scandiscono il tempo del nostro paesino, nonostante le molte difficoltà di programmazione e realizzazione, in modo particolare quando queste convergono con l’espressione e la sfera affettiva relativa alla religione popolare molto radicata.
L’ACD, che proprio con queste iniziative sembra rinascere, inserisce tra le pieghe delle antichissime tradizioni nuovi appuntamenti come quello del Presepe vivente, che si va consolidando oramai da otto anni.
L’idea di San Francesco del 1223 d.c., e poi tramandata da pittori e scultori dalla meta del 1700, quando Carlo III di Borbon ...
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17/08/2008 10.03
La festa di San Lorenzo a Dasà non è passata inosservata.
Merito dell’Associazione Culturale Dasaese, strutturata di persone che, aldilà del colore politico, o convinzione religiosa, identità culturale, sociale e per molti, non più in giovanissima età, con un vincolo sentimentale legato a questo paese, agisce da organo rotante a tutte le iniziative che si succedono nel corso dell’anno e soprattutto dell’agosto dasaese; il tutto grazie anche al contributo di chi, emigrante, rientra dopo un anno al paese.
L’Associazione Culturale, mossa da principi fondativi, ha colto in pieno uno dei cardinali scopi per cui si è costituita 25 anni fa, ossia quello di promuovere e valorizzare il patrimonio natura ...
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08/07/2008 19.46
Pubblichiamo il racconto di Peppi Giogà su quanto avvenuto nel pomeriggio di sabato scorso 5 luglio in piazza a Dasà:
"Nonostante il grande sacrificio a cui siamo stati obbligati, alle quattro del pomeriggio sotto un sole cocente in piazza a Dasà, perchè i locali del museo erano momentaneamente inagibili, alla fine siamo stati ripagati da uno spettacolo inedito. Il “Museo Del Dialetto” ha organizzato la dimostrazione della lavorazione del lino come avveniva nei tempi passati. Due anziane signore, assistite dagli organizzatori: Gianni L ...
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